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Lena Merhej

Lena Merhej, illustratrice e animatrice è nata a Beirut nel 1977 da madre tedesca e padre libanese. Ha studiato presso l’American University di Beirut e diventa un’illustratrice di albi illustrati e fumetti.
Ha scritto e illustrato oltre 25 titoli. Ha partecipato anche alla realizzazione di diversi cortometraggi e ha collaborato con molte case editrici libanesi, illustrando libri per ragazzi. Il suo lavoro è basato sulla cura del dettaglio e della decorazione, spesso incentrata sui motivi dell’henné e dell’arabesco. Il suo interesse è anche rivolto al mondo dei fumetti e nel 2006 ha pubblicato “Penso che per la prossima guerra saremo più preparati” ricevendo numerosi riconoscimenti internazionali. E’ la fondatrice della prima rivista di fumetti del mondo arabo “Samandal”.
In italiano è stato pubblicato: Marmellata con Laban (come mia madre è diventata libanese), pubblicato da Mesogea

da mammalingua.it

Il favoloso mondo di Lena Merhej: perché questa mostra, perché questa raccolta fondi

Lena Merhej è nata a Beirut nel 1977 da padre libanese e madre tedesca. Illustratrice, fumettista e autrice di animazione, è tra le fondatrici di Samandal, il collettivo che ha reso il fumetto indipendente una voce riconosciuta in Libano e nel mondo arabo. In Marmellata con laban racconta con ironia e tenerezza il viaggio della madre dalla Germania al Libano e mette in discussione i cliché sull'incontro tra Oriente e Occidente. Il suo mondo è "favoloso" perché trasforma migrazione, memoria familiare e guerra in racconto quotidiano, fatto di cucine, abitudini e appartenenze che si mescolano.

Per la prima volta le sue opere arrivano nella città metropolitana di Bologna, a Monte San Pietro. Abbiamo scelto di portarle qui perché le sue tavole ricordano che dietro ogni storia di spostamento ci sono persone, con una casa lasciata alle spalle e una nuova vita da costruire. Ci è sembrato naturale affiancare a questo sguardo un gesto concreto.

Per questo la mostra sostiene i Circoli Rifugio, il progetto nazionale di Arci che, grazie ai fondi dell'Otto per Mille dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, permette a persone in fuga da guerre e persecuzioni di arrivare in Italia in sicurezza attraverso i corridoi umanitari, senza affidarsi a rotte pericolose. Nati nel 2020 dalle esperienze di mutuo aiuto dei circoli, oggi sono una rete di oltre venti realtà in tredici regioni. Offrono accoglienza in appartamenti e contesti familiari, con équipe di operatori e mediatori, corsi di lingua, supporto legale e psicologico e occasioni di socialità e cultura. Ad Arci Bologna i Circoli Rifugio sono due, tra Bologna e Anzola dell'Emilia, e hanno accolto finora una quarantina di persone.

Dal 2 all'8 novembre il territorio è chiamato a sostenere i Circoli Rifugio con diverse iniziative di raccolta fondi, e la nostra è l'unica mostra del programma: un modo per unire cultura e solidarietà, e per dire che l'arte può essere essa stessa un gesto di accoglienza. Per questo abbiamo deciso di prolungarla fino a martedì 10 novembre, così che più persone possano visitarla e contribuire.

Il ricavato sosterrà le attività dei Circoli Rifugio di Arci Bologna, dalla spesa essenziale per le famiglie alle spese della casa, ai laboratori e ai corsi di formazione. In mostra sarà presente una cassetta per le offerte. Si potrà contribuire anche con tutte le altre modalità indicate da Arci Bologna, online, per bonifico o con una donazione ricorrente, sulla pagina dedicata: https://arcibologna.it/attivati-per-i-circoli-rifugio/

Informazioni pratiche
Dove: sede dell'associazione La Conserva, via Lavino 89/d, Monte San Pietro (BO)
Quando: dal 2 al 10 novembre
Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19
Ingresso: gratuito
Info: 375 745 7180 · www.laconserva.it
Per donare: cassetta in mostra oppure https://arcibologna.it/attivati-per-i-circoli-rifugio/


Questo evento fa parte della SETTIMANA DEI CIRCOLI RIFUGIO, una settimana diffusa nella rete dei Circoli ARCI di Bologna e dell'area metropolitana @arcibo. Il ricavato delle iniziative sarà destinato a sostenere i Circoli Rifugio di Bologna, che accolgono persone e famiglie rifugiate arrivate in Italia attraverso corridoi umanitari e le accompagnano in un nuovo percorso di vita.
~ Circoli Rifugio un progetto di @arcinazionale con il sostegno dei fondi @ottopermille_sokagakkai.